Bologna, agente penitenziario si spara in ospedale: in fin di vita
Ancora sconosciute le cause del gesto

Dramma al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dove un agente penitenziario si è sparato nelle prime ore di stamattina. Le sue condizioni sono disperate. L'uomo, classe 1972, originario di Napoli, agente penitenziario del carcere minorile, è arrivato in pronto soccorso per una lesione al labbro non grave, quindi classificata come codice bianco. Dopo il triage ha chiesto di sedersi ed è stato fatto accomodare in uno dei box del pronto soccorso. Dopo qualche minuto un infermiere ha sentito un tonfo: accorso, l'ha trovato sulla barella con la schiena appoggiata al muro, un fiotto di sangue, la pistola a terra. L'uomo si è sparato in bocca: è stato immediatamente intubato e sottoposto ad esami per poi essere portato in rianimazione. E' in coma e la sua prognosi è riservata: per lui, secondo i medici, ci sarebbero poche speranze. Ancora sconosciute le cause del gesto.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata