Blitz contro hacker Anonymous, arresti e perquisizioni in tutta Italia

Roma, 17 mag. (LaPresse) - Perquisizioni e misure cautelari in tutta Italia nei confronti di appartenenti ad Anonymous, nota associazione di hacker. Il personale del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della polizia postale e delle comunicazioni sta eseguendo le misure nei confronti dei componenti di Anonymous, accusati di approfittare della notorietà del movimento per commettere di attacchi nei confronti dei sistemi informatici di infrastrutture critiche, siti istituzionali ed importanti aziende. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Roma. Dalle indagini è emerso che gli hacker avrebbero costituito un'associazione a delinquere. Sono quattro gli hacker del collettivo di pirati informatici Anonymous arrestati stamattina. Secondo gli inquirenti i 4 sarebbero responsabili di vari attacchi informatici ad alto livello, tra i quali alcuni nei confronti dei siti del governo, del Vaticano, di polizia, carabinieri e di diverse importanti aziende italiane. Sulla base delle indagini coordinate dalla Procura di Roma, gli inquirenti hanno ricostruito il ruolo degli hacker arrestati: per le loro capacità erano stati identificati con il vertice di Anonymous, mentre in realtà approfittavano della notorietà del movimento per perseguire propri interessi, in un certo senso 'tradendo' la causa.

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