Bimbo muore su volo Beirut-Roma: era atteso per doppio trapianto
E' stato soccorso dall'infermiera e il velivolo è stato subito dirottato verso Bari, ma è stato tutto inutile

Un bambino libanese di 2 anni è morto per una crisi cardiaca mentre viaggiava con i genitori a bordo di un volo partito da Beirut e diretto a Roma. Era atteso all'ospedale pediatrico Bambin Gesù dove sarebbe stato visitato in previsione di un doppio trapianto di fegato e rene. Il piccolo era stato imbarcato su un volo Alitalia con l'ausilio di assistenza medica da parte di un'infermiera della Croce rossa, nell'ambito di un trasporto organizzato dalle autorità sanitarie e autorizzato dai medici in Libano.

Il bimbo soffriva di una rara malattia del metabolismo, l'iperossaluria primaria di tipo 1, che porta a un accumulo di ossalato di calcio con gravi danni alla funzionalità degli organi, a partire dai reni. Una condizione che si manifesta in genere prima dei 5 anni e può portare a insufficienza renale e anche a miocardite, probabilmente la causa del decesso. Il piccolo era stato segnalato al Bambin Gesù dall'ospedale Hotel-Dieu de France di Beirut, in accordo con il ministero della Salute libanese, per un doppio trapianto di fegato e rene, un trattamento chirurgico ad alta complessità per cui è arrivo un protocollo di collaborazione tra Italia e Libano. Una volta arrivato a Roma sarebbe stato sottoposto a una prima visita valutativa dal vivo e quindi ricoverato in attesa della disponibilità degli organi per il trapianto. Un'ambulanza lo attendeva a Fiumicino per prenderlo in carico.

Nel corso del volo, il bambino ha accusato una crisi cardiaca. È stato subito soccorso dall'infermiera che lo accompagnava, mentre il velivolo veniva dirottato verso l'aeroporto più vicino, quello di Bari. Dopo l'atterraggio, attorno alle 6.45 di mattina, sono intervenuti i sanitari del 118, ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani. Sul posto anche gli agenti della Polaria per le verifiche del caso.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata