Berlino, Lega all'attacco. Salvini: Islam non è integrabile con noi
Manifestazione a Sesto San Giovanni dopo l'uccisione dell'attentatore Anis Amri

"L'Islam in questo momento storico non è integrabile con le nostre democrazie, i nostri valori e le nostre libertà". Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini va all'attacco, al presidio 'Stop invasione' organizzato oggi a Sesto San Giovanni (Milano), a seguito dell'uccisone dell'attentatore di Berlino, Anis Amri. "Una religione che usa la violenza per imporre il suo modo di vivere non può avere spazio in Italia. Una religione per cui una donna vale meno di un uomo a casa mia non entra", accusa Salvini, "tutti gli episodi di terrorismo nel mondo hanno rivendicazioni islamiche. Non vedo bombaroli buddisti, valdesi, protestanti, Hare Krishna, atei, cristiani". "L'immigrazione è pericolosissima e aiuta solo il fanatismo e l'arrivo di potenziali attentatori alla nostra tranquillità, alla vita delle persone normali e in particolare a quella delle forze dell'ordine", gli fa eco Mario Borghezio. Una ventina di attivisti riuniti sotto la firma 'Sesto antifascista' ha manifestato contro il presidio della Lega Nord. "Le persone prima delle frontiere. No alla guerra tra poveri", lo slogan dei manifestanti,  Non si sono verificate tensioni né contatti tra i due gruppi.

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