Belluno, 4 interventi di soccorso alpino: salvati escursionisti feriti

Belluno, 20 lug. (LaPresse) - Quattro persone sono state recuperate dal soccorso alpino in altrettanti interventi sulle montagne bellunesi. Questa mattina attorno alle 7.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del rifugio Mulaz, Falcade, per recuperare un'escursionista austriaca di 46 anni che ieri si era infortunata a una gamba dopo essere caduta. Dopo essere stata imbarcata, la donna è stata accompagnata all'ospedale di Agordo. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha invece raggiunto in jeep l'uscita delle gallerie del Lagazuoi, dove una turista di Desio (Milano), P.V., 50 anni, dopo essere inciampata sul cavo della ferrata, era caduta per una decina di metri, procurandosi contusioni e una ferita alla testa. Caricata in jeep, la donna è stata trasportata fino al passo Falzarego e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale.

L'eliambulanza è poi stata inviata sul sentiero tra Baita Pianezza e Casera di Pezza, sotto le Cime di Pezza, nel comune di Vallada Agordina, in aiuto di O.D., 32 anni, di Vallada Agordina (Belluno), con una sospetta frattura alla tibia. Recuperata con un verricello, l'infortunata è stata portata all'ospedale di Agordo. L'elicottero del Suem è successivamente intervenuto lungo il percorso della Transcivetta, poiché un partecipante alla competizione, A.T., 54 anni, di Noale (Venezia), si era fatto male a una caviglia nei pressi di forcella Col di Rean, sotto il rifugio Tissi.

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