Bari, scomparso uomo che denunciò clan Stramaglia per estorsione

Bari, 3 ott. (LaPresse) - E' scomparso due giorni fa e i carabinieri del comando provinciale di Bari, diretti dal tenente colonnello Fabio Ottaviani, lo stanno cercando senza tregua. Primo ottobre, ore 17 circa, Valenzano, a pochi chilometri da Bari. La moglie, una 42enne barese, riceve una telefonata dalla scuola, il marito non è andato a prendere la figlia più grande di sei anni. La donna torna subito a casa per vedere cosa è accaduto al suo uomo. Trova la porta aperta, il cibo in cottura sui fornelli, il cellulare del marito, ma di lui nessuna traccia. Si allarma, ma prima di tutto si reca a scuola a prendere la bimba.

Poi, di corsa dai carabinieri di Valenzano a denunciare la scomparsa dell'uomo. Alessandro Leopardi, è il padre delle sue due bambine, di 2 e di 6 anni, è nato a Bari nel 1976 fa il corniciaio. Nel 2005 ha denunciato i membri del clan Stramaglia per estorsione. In tre furono arrestati dai carabinieri di Triggiano e finirono in carcere grazie alla sua testimonianza. Si tratta di Michele Buscemi, Luca Masciopinto e Matteo Radogna. Per ragioni di sicurezza l'uomo fu fatto subito trasferire nelle Marche. E' rientrato in Puglia nel febbraio 2011 e sinora non c'erano stati problemi. La sua vita era trascorsa serena, senza nulla che potesse far pensare agli inquirenti che il testimone potesse essere in pericolo. I carabinieri non sono in grado al momento di formulare ipotesi, ma non stanno tralasciando nessuna pista. Le unità cinofile dei carabinieri venute dal centro di Firenze e specializzate nel ritrovamento di persone scomparse stanno battendo palmo a palmo tutta la zona. Li chiamano cani molecolari, i militari sperano che li mettano sulle tracce di Leopardi.

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