Bari, nasce 1° albergo didattico gestito da scuola: 10 posti di lavoro

Bari, 13 dic. (LaPresse) - Si inaugura lunedì 15 dicembre, alle 10, il 1° Albergo didattico in Italia. Ha sede a Palese, in provincia di Bari, in via Nazionale al km 9.300 (uscita Ss 16 bis). E' ricavato in uno spazio del plesso dell'istituto Ettore Majorana, che ha la sua sede principale a Bari, ed è gestito dalla 'Cooperativa sociale Majorana'. Al momento sono 6 le stanze ultimate su 12 in totale tra le quali due sono attrezzate per accogliere i diversamente abili.

L'albergo è sorto a 100 metri dal mare, a 200 metri dalla tangenziale di Bari e a 1 km dall'aeroporto di Palese. Già dalla prossima settimana sarà in grado di accogliere i primi ospiti in arrangiamento B&B. Nelle previsioni della dirigente dell'istituto, Paola Petruzzelli, la gestione produrrà 10 nuovi posti di lavoro tra personale addetto alla reception, di sala e governanti.

Tutti ragazzi diplomandi dell'alberghiero Majorana faranno da tutor, assieme ai docenti, a giovani stagisti individuati tra gli studenti meritevoli e quelli con maggiore propensione all'accoglienza. Il costo della stanza doppia sarà di 60 euro colazione inclusa. Un prezzo che ben si colloca nel mercato della ricettività della costa a Nord di Bari se non addirittura concorrenziale. Tra i servizi dell'albergo, anche la possibilità di usufruire di extra, a richiesta, tra cui il servizio navetta da e per l'aeroporto. Insomma, un'iniziativa capofila. "Di sicuro è un progetto pilota - afferma la preside del Majorana - siamo primi in Italia ad aprire un albergo didattico e speriamo ne possano seguire tanti altri". Già, perché inaugurare un albergo didattico significa soprattutto fare scuola.

"Siamo innanzitutto un istituto alberghiero - prosegue la dirigente - l'albergo è sorto all'interno di uno dei nostri plessi, in una palazzina riconvertita, grazie al contributo e all'impegno della Provincia di Bari che ne è proprietaria. Aprendo al pubblico, i nostri ragazzi avranno la possibilità di fare stage e, i neo diplomati, di essere assunti. Si tratta di ragazzi che fanno parte della 'Cooperativa Majorana'. Vi entrano a partire dall'ultimo anno di frequenza. La cooperativa si è fatta carico dell'allestimento e di tutto l'aspetto logistico". Il Majorana, in realtà, non è la prima volta che in concreto crea posti di lavoro. Già gestisce una struttura ricettiva, la 'Dimora del barone', confiscata alla mafia. "Una vera e propria impresa all'interno di una scuola pubblica che insegna ai ragazzi cosa fare subito dopo il diploma", conclude Petruzzelli.

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