Bari, mezzo chilo di droga nei peluche: due arrestati

Bari, 15 feb. (LaPresse) - Gli ultimi nascondigli della droga sono gli orsacchiotti in peluche e i profumatori per ambienti. E' quanto hanno scoperto i carabinieri nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto nel capoluogo pugliese dal comando provinciale carabinieri di Bari ed effettuato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile e delle Compagnie di Bari Centro e Bari San Paolo. Due gli uomini finiti in manette per questo, ma in totale durante gli ultimi controlli sul territorio dieci persone sono state arrestate, altre 3 denunciate, e inoltre è stato sequestrato oltre mezzo chilo di hashish, marijuana e cocaina. Nel quartiere San Paolo e al Libertà un 23enne barese e un nigeriano 27enne sono stati arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: i due avevano nascosto all'interno delle loro abitazioni rispettivamente 142 grammi di hashish e 76 grammi di marijuana, in un orsacchiotto in peluche e in due profumatori per ambienti. I due sono stati collocati ai domiciliari.

Durante i controlli a Ceglie del Campo è finito in manette il fratello 53enne del boss Di Cosola, per violazione della sorveglianza speciale in quanto sorpreso alla guida di una moto senza patente. Stessa sorte è toccata ad altri due sorvegliati speciali, un 36enne e un 27enne, sorpresi rispettivamente in via Castelluccio e in via Dei Caduti Partigiani, alla guida di un'autovettura senza patente e fuori di casa in orario non consentito. Nel quartiere Santo Spirito un 19enne del luogo mentre percorreva via De Pascale su un autobus dell'Amtab ha danneggiato il finestrino e la porta del mezzo allo scopo di costringere l'autista a fermarsi. Sul posto, su segnalazione al 112 effettuata da alcuni pendolari, sono intervenuti i carabinieri che hanno rintracciato e bloccato il giovane mentre cercava di allontanarsi deferendolo in stato di libertà con le accuse di interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. I controlli antidroga nelle principali piazze del capoluogo, in pieno centro e nel quartiere Madonnella hanno consentito di arrestare in Piazza Umberto un 31enne e un 26enne tunisini, in Corso Vittorio Emanuele un 21enne barese, al Libertà un 26enne sorvegliato speciale e un 27enne del luogo e al Madonnella di deferire in stato di libertà due 18enni. Per tutti l'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché sorpresi e bloccati dopo aver ceduto alcune dosi di droga a tossicodipendenti. Complessivamente 290 sono stati i grammi di hashish e cocaina sottoposti a sequestro unitamente a bilancini di precisione e materiale per il taglio e confezionamento della sostanza. Gli stranieri sono stati portati nel carcere di Bari mentre il 21enne, il 26enne e il 27enne collocati ai domiciliari.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata