Bari, imprenditore si presenta in carcere dopo 3 mesi di latitanza

Bari, 6 nov. (LaPresse) - Sfuggito agli arresti eseguiti lo scorso mese di luglio dai finanzieri di Andria nell'ambito dell'operazione 'Aliud pro Olio', si è presentato spontaneamente presso la casa circondariale di Trani, nel nord Barese dopo oltre tre mesi di latitanza. Si tratta di Nicola Di Palma, imprenditore andriese di 54 anni, nei cui confronti era pendente un mandato d'arresto europeo, emesso a seguito delle pesanti accuse mosse nei suoi confronti dagli investigatori per il ruolo ricoperto nell'ambito del complesso sistema di frode scoperto dalle fiamme gialle. Il soggetto era inserito tra i destinatari delle 16 misure di custodia cautelare emesse, a suo tempo, dal gip del tribunale di Trani nei confronti di un'organizzazione criminale che commercializzava olio di oliva, facendolo risultare come extra-vergine di produzione nazionale quando non lo era.

Il gruppo si avvaleva di diverse imprese compiacenti, operanti in Puglia ed in Calabria, le quali avevano il compito primario di fornire fatture false che attestavano fittizi approvvigionamenti di prodotto della specie, necessarie a rendere credibili acquisti di olio proveniente, in realtà, dalla Spagna.

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