Bari, gdf sequestra beni per 1 mln euro a primario neurologia

Bari, 24 lug. (LaPresse) - La guardia di finanza ha sequestrato in via preventiva beni per oltre un milione di euro al primario del reparto di neurologia del Policlinico di Bari, professore Vito Covelli, accusato di non aver dichiarato redditi per 2,5 milioni di euro. Il provvedimento del giudice per le indagini preliminari, emesso su richiesta dei pubblici ministeri titolari delle indagini, scaturisce da una complessa attività d'indagine sviluppata dai finanzieri del GICO di Bari, nell'ambito di più ampie e articolate investigazioni che hanno ricostruito il reale volume d'affari generato, a partire dal 2007, dal noto professionista.

Questi, con una serie di false rappresentazioni nelle scritture contabili, avrebbe sottratto a tassazione ricavi derivanti dalla sua attività professionale svolta in forma privata pari a circa 2,5 milioni di euro, da cui è scaturita un'effettiva evasione di imposta quantificata in oltre 1 milione di euro. Spunti investigativi acquisiti nel corso delle indagini e il tenore di vita del professionista hanno attivato le indagini dei militari. La ricostruzione dei flussi finanziari generati da Covelli, da questi fatti transitare anche su rapporti di conto intestati a componenti della propria cerchia familiare al fine di nasconderne la reale riconducibilità, ha consentito di calcolare la reale capacità contributiva del neurologo, di gran lunga maggiore rispetto a quanto denunciato con le dichiarazioni dei redditi annualmente presentate.

Le condotte penalmente rilevanti riguardano tutte le annualità di imposta comprese tra il 2007 ed il 2012, per ciascuna delle quali sono risultate superate le soglie di rilevanza penale previste dalla normativa. Al professionista sono contestate la 'dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici' e la 'dichiarazione infedele'. Sono stati sottoposti a sequestro preventivo: 7 rapporti bancari, 8 rapporti di dossier titoli; 1 cassetta di sicurezza. Il patrimonio sequestrato verrà affidato ad amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Bari.

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