Bari, fa trasferire connazionali e li costringe a mendicare: 1 arresto

Bari, 8 nov. (LaPresse) - La polizia ha arrestato a Bari un cittadino bulgaro ritenuto responsabile dei reati di tratta di essere umani e riduzione in schiavitù. Le indagini, condotte dalla squadra mobile locale, hanno consentito di accertare che il soggetto, tra maggio 2013 e aprile 2014, ha organizzato il trasferimento in Italia, attraverso la frontiera greca, di numerosi connazionali, illudendoli con la promessa di una attività lavorativa, ma in realtà riducendoli in condizioni di indigenza per costringerli a mendicare per le strade del capoluogo per poi incassare a fine giornata i proventi dell'attività di accattonaggio.

E' stata eseguita una perquisizione in un'area dismessa utilizzata come base logistica e luogo dove erano trattenuti in condizioni disumane i mendicanti sfruttati dallo straniero. Sono stati rintracciati una decina di cittadini provenienti dalla Bulgaria, tre dei quali sono stati sottoposti a fermo d'indiziato di delitto. Nei loro confronti sono stati raccolti gravi indizi di responsabilità per i reati di tratta di persone e riduzione in schiavitù di un loro connazionale, il quale ha dichiarato di essere stato trasportato in Italia, con la promessa di lavoro, e di essere stato sin da subito costretto a elemosinare a un incrocio stradale e a versare, quotidianamente, il ricavato. I particolari dell'attività saranno resi noti alle 10.30 nel corso di una conferenza stampa che si terrà in questura.

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