Bagnasco (Cei): I rassegnati al non lavoro, una generazione persa

Assisi, 10 nov. (LaPresse) - "Cresce il fenomeno di coloro che neppure cercano il lavoro, tanto sono sfiduciati: potrebbero giocare, in questo caso, anche elementi soggettivi, ma è fin troppo chiaro che le difficoltà di inserimento appaiono sempre più gravi. Questo fatto - i rassegnati al non lavoro - potrebbe falsare i dati che vengono riportati sul fenomeno stesso della disoccupazione e della inoccupazione. Ma la realtà vera non cambia. Si sta perdendo una generazione". Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, alla 67ma assemblea generale ad Assisi. "Che cosa sarà di tanti giovani? Quali vie li attendono - si domanda l'arcivescovo di Genova - se sono costretti a rimanere ai bordi di una società che sembra rifiutarli? Quali loschi personaggi - in Italia e altrove - sono pronti a farne scempio per i loro interessi?".

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