Auto blu, 168 milioni per oltre 8mila nuove vetture. Di Maio: "Bandi in automatico"

Indignazione dell'opposizione

Il governo del cambiamento sarebbe pronto a una spesa tutt'altro che nuova: 168 milioni di euro per oltre 8mila auto blu e grigie. A riportarlo è Il Messaggero, secondo cui i dati emergerebbero dai bandi della Consip, la centrale acquisti dello Stato, scaduti proprio in questi giorni. 

La notizia ha subito generato l'indignazione dell'opposizione.  Luciano Nobili, deputato del Partito democratico, per esempio, scrive su Twitter: "Con Matteo Renzi dal 2014 le auto blu sono state tagliate da 66mila a 29mila. Che fanno i nemici della kasta Di Maio e Salvini al governo? Continuano a ridurle? Macchè, ne comprano 8280 nuove. Mentre l'Italia va in recessione, loro sfrecciano in auto blu? Eccolo, il cambiamento".

Ma il leader del Movimento 5 Stelle non ci sta: se la notizia è vera, dice, il bando è stato avviato automaticamente. "Avvierò subito un'indagine interna ai ministeri - ha dichiarato Luigi Di Maio  a Rtl 102.5 - per capire se questi bandi si stanno avviando in automatico perché il nostro obiettivo è ridurre le auto blu". "Per ora - ha continuato il vicepremier - ringrazio il giornalista che ha fatto l'inchiesta, verificheremo se è vero - ha aggiunto - e se sarà vero si bloccherà tutto. Abbiamo iniziato con delle direttive date sulle scorte, riducendone il numero, e lo faremo sempre di più anche con le auto che vengono utilizzate sia per scorte che per auto di servizio e continueremo ad andare avanti sulla riduzione delle auto blu e sull'utilizzo di una serie di privilegi".

E infatti, qualche ora dopo il Codacons affila le armi legali e presenta un esposto alla Corte dei Conti affinché, se confermati i fatti così come emersi, blocchi con urgenza i bandi relativi all'acquisto di 8.280 auto blu. "Chiediamo alla magistratura contabile di fare chiarezza sul caso, aprendo una apposita indagine volta ad appurare i dati pubblicati nelle ultime ore - ha spiegato il presidente Carlo Rienzi - Se sarà confermato lo shopping di auto blu a spese dei cittadini, la Corte dei Conti dovrà bloccare i relativi bandi e appurare il danno erariale per le casse dello Stato e, di conseguenza, per la collettività". "Sarebbe infatti assolutamente grave e contro qualsiasi principio di economicità e ragionevolezza acquistare nuove auto di Stato quando tutti gli indicatori economici del nostro paese sono negativi e l'Italia attraversa una delicata fase di incertezza, nella quale i conti pubblici dovrebbero essere preservati da sprechi e costi assurdi legati ai privilegi della casta", ha concluso Rienzi.

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