Arrestato scafista 20enne per lo sbarco di giovedì a Pozzallo di 381 migranti

Ragusa, 8 ago. (LaPresse) - Uno scafista 20enne di nazionalità tunisina è stato arrestato dalla polizia di Ragusa per lo sbarco di 381 migranti avvenuto giovedì a Pozzallo, in provincia di Ragusa. La nave Fiorillo ha intercettato un barcone con 300 uomini, 55 donne e 26 bambini, provenienti da Somalia, Siria, Etiopia, Nigeria e Bangladesh, oggi in parte ospitati a Pozzallo e in parte trasferiti in altri centri d'accoglienza sulla penisola italiana. Lo scafista è stato individuato a bordo, dopo un sopralluogo della polizia tra i migranti ancora sull'imbarcazione: grazie alle loro testimonianze gli agenti hanno stretto il cerchio intorno al tunisino, che ha confessato ogni particolare agli investigatori.

Il giovane è stato trasferito in carcere a Ragusa, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Duemila dollari è il prezzo pagato dai migranti, una cifra che ha assicurato all'organizzazione criminale almeno 650mila dollari.

La polizia scientifica ha individuato anche un cittadino egiziano di 35 anni, già noto alle forze dell'ordine italiane per vari reati, dallo spaccio di droga alla rissa. L'uomo, già espulso e accompagnato coattivamente dalla polizia in Egitto nel 2012, è stato quindi bloccato e arrestato. Una volta ultimate le fasi processuali sarà nuovamente rimandato nel suo Paese d'origine.

Nel corso di quest'anno sono 85 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Nel 2014, invece, sono stati arrestati 199 scafisti.

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