Arrestata coppia a Grosseto, truffava in chat ingannando disabili

Grosseto, 3 nov. (LaPresse) - Sono scattate le manette per un uomo e una donna abitanti a Grosseto, lei siciliana trapiantata a Verona, lui di origine rumena. Insieme truffavano degli uomini contattati in chat, contattati sempre da lei, dapprima chiedendo delle ricariche telefoniche, poi sempre più soldi fino ad arrivare a colpi da 20mila euro. La scusa era quella della presenza di uno strozzino, che l'avrebbe assillata con le sue richieste. Le indagini del nucleo investigativo di Grosseto sono scattate questa estate in seguito alla denuncia di uno dei ragazzi truffati, al quale in totale erano stati sottratti con l'inganno, approfittando del suo stato d'animo vulnerabile per la fine di una storia d'amore, la bellezza di 149mila euro. Le indagini hanno rivelato che la donna era arrivata ad avere una cinquantina di contatti in chat, si teme non solo nel grossetano ma anche in altre parti d'Italia. Ciò che più ha colpito l'attenzione, però, è il fatto che tra i truffati nella provincia di Grosseto, c'è anche un disabile: è venuto così alla luce che la donna si aprofittava dell'incapacità di persone disabili incontrate su chat specifiche per loro.

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