Aquarius parte per Valencia. Macron: "Roma cinica e irresponsabile". Chigi: "Ipocrita"
La replica di Di Maio: "Proprio loro parlano...". E Salvini ribatte: "Prima gli italiani". Madrid avverte: "Italia rischia responsabilità penali". E sono 500 i migranti trasferiti su navi italiane

È partita per Valencia la nave Aquarius con a bordo 630 migranti, tra cui 11 bambini e sette donne incinte. Parte di loro è stata trasferita su due navi italiane e condotta verso la città spagnola che ha accettato di accogliere l'imbarcazione dopo la chiusura dei nostri porti voluta dal ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Martedì mattina Aquarius, monitorata dalle motovedette della Guardia costiera con personale sanitario a bordo, pronto a fornire assistenza in caso di necessità, è stata rifornita di viveri e generi di primo soccorso. Cinquecento dei migranti a bordo, saliti a 630 dopo l'ultimo conteggio, sono stati trasferiti sulla nave Dattilo della Guardia costiera e sulla Orione della Marina militare, allo scopo di consentire il trasferimento delle tre unità verso le coste spagnole, nelle condizioni di massima sicurezza possibile per le persone presenti a bordo. Il tempo di navigazione stimato è di 4 giorni.

NUOVI SBARCHI E NAUFRAGI - Oggi è arrivata nel porto di Catania la nave 'Diciotti' della Guardia costiera con a bordo 932 migranti salvati durante operazioni di soccorso nel Mediterraneo al largo della Libia. Nell'imbarcazione ci sono anche due cadaveri recuperati duranti gli interventi di salvataggio.

E anche ieri ci sono stati altri morti nel Mediterraneo: 12 le vittime in un nuovo naufragio che si è verificato al largo della Libia. La Ong SeaWatch, dopo una segnalazione della Marina statunitense, è comunque riuscita a salvare 41 persone a 20 miglia dalla costa libica. 

 

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