Ancora nuvole e temporali: il meteo di venerdì 11 e sabato 12 maggio
Le previsioni dell'aeronautica militare

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per venerdì 11 maggio.

Nord: al mattino sereno o poco nuvoloso con addensamenti lungo le aree alpine e prealpine; nel corso della giornata generale aumento della nuvolosità con associati rovesci temporaleschi a ridosso dei rilievi in locale estensione pomeridiana sulle aree pianeggianti del Piemonte e zone pedemontane delle rimanenti aree, per dissolversi a fine giornata.

Centro e Sardegna: sull'isola sereno o poco nuvoloso salvo annuvolamenti al mattino per nubi basse che insisteranno sul versante occidentale determinando locali banchi di nebbia; sereno o poco nuvoloso al mattino sulle restanti regioni con locali banchi di nebbia nelle valli di Toscana, Umbria, Lazio ed Abruzzo; nel corso della giornata nubi in sviluppo daranno luogo in prossimità dei rilievi e sulle aree interne a locali rovesci temporaleschi pomeridiani; dalla sera generale attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni.

Sud e Sicilia: al mattino annuvolamenti insisteranno sul settore tirrenico e sulla Sicilia settentrionale, mentre maggiori schiarite interesseranno le rimanenti aree; nel corso della giornata nuvolosità in sviluppo a ridosso delle aree appenniniche e sul versante tirrenico con locali isolati piovaschi pomeridiani, in graduale dissolvimento serale.

Temperature: massime in aumento sulle aree pianeggianti del centro-nord e Sardegna.

Venti: deboli nord-occidentali al centro-sud con locali rinforzi su Puglia, Sardegna, Sicilia e versante ionico di Calabria e Basilicata. deboli variabili al settentrione.

Mari: mosso, localmente molto mosso il mare e canale di Sardegna, stretto di Sicilia e lo Ionio; poco mossi o mossi i restanti bacini.

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per sabato 12 maggio.

Nord: al primo mattino addensamenti compatti sulle aree alpine, prealpine, appenniniche e sulla Liguria, con al più qualche locale, sporadico piovasco; poco nuvoloso sul resto del settore. Seguirà un generale aumento della nuvolosità cumuliforme, con deboli rovesci o temporali sparsi a ridosso dei rilievi montuosi dalla tarda mattinata, in sconfinamento pomeridiano anche alle aree pianeggianti. Dalla serata attesa una attenuazione dei fenomeni, eccezion fatta per deboli rovesci temporaleschi che ancora interesseranno le aree montuose piemontesi ed i rilievi alpini lombardi.

Centro e Sardegna: sulla Sardegna cielo poco nuvoloso, salvo ulteriori addensamenti cumuliformi nelle ore pomeridiane nelle aree interne con qualche locale piovasco associato. Molte nubi compatte sul settore peninsulare con deboli rovesci e temporali sparsi dalla tarda mattinata su rilievi appenninici e sulle regioni adriatiche; attese deboli piogge e qualche locale rovescio anche nell'entroterra laziale. Dal tardo pomeriggio graduale attenuazione dei fenomeni con ampie schiarite sul versante tirrenico di Toscana e Lazio.

Sud e Sicilia: all'inizio cielo molto nuvoloso su aree interne del molisane, Campania, e settori tirrenici di Calabria e Basilicata tirreniche, con al più locali deboli piovaschi attesi su quest'ultime zone; velature altrove. Dalla seconda parte della mattinata generale aumento della nuvolosità cumuliforme con deboli rovesci o temporali sparsi, in successivo assorbimento serale e con decise schiarite che interesseranno per fine giornata la Sicilia centroccidentale e l'area salentina.

Temperature: minime in lieve calo su rilievi piemontesi, Sardegna occidentale e settentrionale e sul settore centrale laziale; in tenue rialzo su Trentino-Alto Adige, gran parte della Pianura Padana, restante territorio dell'Emilia-Romagna, Toscana, nord Marche ed Umbria; senza variazioni di rilievo altrove; massime in leggera diminuzione su levante ligure, Sardegna orientale, Toscana centrosettentrionale, Marche, coste ed immediato entroterra di Abruzzo, Basilicata e sui rilievi appenninici meridionali; stazionarie su piemonte settentrionale e Sicilia orientale; in lieve aumento al settentrione, specie Triveneto, aree centrali appenniniche e sul restante territorio delle isole maggiori.

Venti: deboli meridionali sulla Liguria e variabili altrove con prevalenza del regime di brezza.

Mari: mossi a poco mossi i bacini occidentali, lo stretto di Sicilia e lo Ionio; poco mosso l'Adriatico.

 

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