Ancona, spaccio droga: 10 provvedimenti restrittivi, 45 indagati
140 militari con diverse unita' cinofile, stanno operando nelle province di Ancona, Pesaro Urbino, Ascoli Piceno e Foggia

Dalle 5 di oggi, 140 militari con l'ausilio di diverse unita' cinofile, stanno operando nelle province di Ancona, Pesaro Urbino, Ascoli Piceno e Foggia dando esecuzione a perquisizioni e dieci provvedimenti restrittivi emessi dal gip Di Ancona, su richiesta della locale Procura-Dda, nei confronti di 45 indagati.

Destinatari delle misure restrittive sono uno straniero e nove italiani, provenienti dal Sud Italia e trapiantati da tempo nelle marche, responsabili di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana. La droga acquistata sia in Italia che all'estero veniva immessa nelle province di Ancona e Pesaro Urbino attraverso una fitta rete di spacciatori al dettaglio gestita da personaggi di notevole spessore criminale di origine siciliana.

 L'organizzazione, che aveva anche la disponibilità di armi, utilizzava spesso metodi violenti per il recupero di denaro di precedenti forniture di stupefacenti ricorrendo anche all'incendio delle autovetture dei debitori come metodo intimidatorio. Altra particolarità del gruppo, simile all'organizzazioni mafiose, era il sostegno economico e legale fornito agli associati ed agli altri piccoli spacciatori nell'eventualita' di un loro arresto. I dettagli dell'operazione verranno resi noti alle ore 11, nel corso di conferenza stampa, presso il comando provinciale carabinieri di Ancona.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata