Ancona, scoperta maxi frode fiscale tramite cartiere: 16 denunce

Ancona, 13 mag. (LaPresse) - La guardia di finanza di Ancona ha individuato un'associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, contributiva e previdenziale. Le indagini e le verifiche condotte dai finanzieri hanno portato complessivamente alla scoperta di 9 evasori totali, di fatture false per circa 21 milioni di euro, di un'evasione fiscale ai fini dell'Iva di circa 4 milioni di euro e di assunzioni irregolari per circa 800 lavoratori. Il modus operandi dell'associazione consisteva nel creare delle cartiere, ossia imprese di fatto inesistenti che, con il fine anche di emettere fatture false, assumevano solo formalmente lavoratori dipendenti senza il versamento di alcun contributo previdenziale ed assistenziale. Le imprese fasulle, intestate a cittadini polacchi, sconosciuti al fisco ed all'anagrafe civile, rimanevano operative per un brevissimo lasso di tempo e, successivamente, al fine di sfuggire ad eventuali controlli, facevano perdere le loro tracce mediante il trasferimento della propria sede in altre città d'Italia. La frode veniva poi completata con la distruzione delle scritture contabili. L'operazione della guardia di finanza, iniziata nel febbraio 2010, si conclude quindi con la denuncia a piede libero di 16 persone, di cui 7 per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale ed alla truffa ai danni dell'Inps e 9 per numerosi reati tributari, quali l'omessa presentazione delle dichiarazioni, la distruzione delle scritture contabili e l'omesso versamento di imposte e contributi.

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