America's Cup, inchiesta a Napoli: indagato fratello De Magistris

Napoli, 6 giu. (LaPresse) - Controlli sugli appalti e sui costi per l'America's Cup a Napoli. La guardia di finanza stamane ha perquisito alcuni uffici e ha acquisito documenti in merito all'inchiesta della procura partenopea, che ha aperto un fascicolo per turbativa d'asta in concorso partendo da alcuni esposti fatti da associazioni, politici e imprenditori secondo i quali ci sarebbero state delle irregolarità. Gli appalti finiti nel mirino riguardano sia le gare dell'aprile di un anno fa sia quelle di quest'anno. Tra le persone che sono state iscritte nel registro degli indagati ci sono il fratello del sindaco di Napoli, Claudio De Magistris, responsabile (a titolo gratuito) dei grandi eventi nello staff del primo cittadino, Attilio Auricchio, capo di gabinetto di De Magistris, Paolo Graziano, presidente dell'Unione industriali, Maurizio Maddaloni, presidente della Camera di commercio e Mario Hubler, che ha ricoperto il ruolo di presidente di Acn in occasione delle regate che si sono svolte quest'anno.

"Sono assolutamente sereno, come sempre. Sono, altresì, convinto che i miei collaboratori abbiano agito con correttezza, a partire da mio fratello Claudio, come dimostreranno le indagini della magistratura in cui ho fiducia", afferma, in una nota, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. "Non posso però nascondere il profondo senso di amarezza personale che sento in questo momento, soprattutto perché sto svolgendo questo impegno di amministratore con determinazione, rischi, abnegazione, coraggio e passione, senza risparmiarmi un attimo, nel solo ed esclusivo interesse della città che amo". "Una amarezza che diventa più forte tenendo conto che mio fratello, da due anni, lavora con grande dedizione, in modo totalmente gratuito, per l'amministrazione e per la città. E di questo avverto da tempo un senso di colpa per il fatto che abbia deciso - continua il sindaco partenopeo - senza remunerazione alcuna, di impegnare la sua vita per la città e per aiutarci a farla tornare ad essere protagonista sul piano internazionale, come sta avvenendo, attese le sue indubbie competenze artistico-manageriali. Un uomo perbene".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata