Alimenti, De Girolamo: Lotta ad agropirateria è priorità governo

Roma, 9 mag. (LaPresse) - "Desidero complimentarmi per l'ottimo lavoro svolto dai carabinieri dei Nac nel contrasto alle frodi agroalimentari, che ha portato nei giorni scorsi ad accertare anche irregolarità e frodi sul sistema dei finanziamenti Ue per oltre due milioni di euro. La lotta all'agropirateria è senza dubbio una delle priorità di questo governo, perché abbiamo il dovere di proteggere i consumatori e i produttori onesti". Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha commentato in un comunicato i risultati dei controlli straordinari sulla tracciabilità e sulla etichettatura dei prodotti alimentari in atto su tutto il territorio nazionale da parte dei Nuclei antifrodi carabinieri di Roma, Parma e Salerno del comando carabinieri politiche agricole e alimentari.

"È per questo - ha aggiunto De Girolamo - che dovremo intensificare ancora i controlli, vigilare con efficacia sul rispetto delle norme sulla tracciabilità e sull'etichettatura". Le verifiche ispettive dei Nac, continua il ministero delle politiche agricole, hanno riguardato 241 aziende ed attività commerciali, con controlli anche presso i principali mercati e la grande distribuzione organizzato, con il sequestro di oltre 4.000 chilogrammi di prodotti agroalimentari risultati irregolari per violazioni alle norme sulla tracciabilità e sulla etichettatura. In particolare, sono state accertate frodi per 'falsa evocazione' di marchi dop/igp e irregolarità per comunicazioni commerciali ingannevoli segnalate all'Autorità garante per la concorrenza e per il mercato.

"Particolarmente importante - ha sottolineato - è stata la scoperta anche delle frodi per falsa evocazione dei prodotti dop e igp, perché proprio le denominazioni rappresentano quel valore aggiunto in termini di qualità che è la forza del made in Italy". Contestualmente, conclude la nota, sono state scoperte frodi sul sistema dei finanziamenti all'Unione europea e a danno di operatori commerciali per circa 2 milioni di euro. Sono state 65 le persone deferite all'autorità giudiziaria.

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