Alemanno: Basta sindrome del G8

Roma, 17 ott. (LaPresse) - Il sindaco di Roma Gianni Alemanno è andato, stamattina, a far visita al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I di Roma per portare il proprio saluto ad un agente di polizia e un carabiniere rimasti feriti negli scontri di sabato. Dopo aver incontrato i due membri delle forze dell'ordine, il sindaco ha spiegato di averli "ringraziati a nome della città per ciò che hanno fatto: dobbiamo essere sempre vicini alle forze dell'ordine perché quando questi ragazzi vengono demonizzati e criminalizzati, nasce la sindrome del G8". Il sindaco ha spiegato che i due giovani gli hanno raccontato di aver avuto "la sensazione di essere bersaglio di belve che volevano uccidere e fare il massimo dei danni possibili: si sono sentiti bersaglio di qualcosa anche più grave di ciò che hanno subito".

Intanto l'ufficio stampa del Campidoglio fa sapere che la città di Roma ha formalizzato questa mattina, davanti alla procura della repubblica presso il tribunale di Roma, la propria posizione giuridica e processuale di parte civile nei procedimenti penali che si sono aperti in seguito ai gravi fatti di sabato. "Roma, in attesa della definizione degli interrogatori di garanzia -si legge nel comunicato - auspica che l'attività di indagine e le valutazioni giuridiche conseguenti portino a contestazioni che risultino adeguate a stigmatizzare la percezione evidente dei fatti accaduti a Roma: preordinata e voluta devastazione del contesto urbano".

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