Alcoa, concluso il vertice: Governo soddisfatto, sindacati no

Roma, 31 ago. (LaPresse) - Dopo una mattinata di contestazioni si è concluso poco dopo le 14.30 l'incontro tra sindacati, enti locali e Governo sullo stabilimento dell'Alcoa in Sardegna. "E' stato un incontro costruttivo" ha commentato il ministero dello Sviluppo economico dove il vertice ha avuto luogo. I vertici della Glencore, la multinazionale svizzera interessata a subentrare all'Alcoa nella gestione dell'impianto sardo, hanno chiesto chiarimenti su "costo dell'energia, condizioni strutturali e ambientali". La Glencore "si é riservata di fornire le proprie valutazioni entro una settimana".

Alla riunione hanno preso parte il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti, il Viceministro al Welfare Michel Martone, il Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci e il Presidente della Provincia Salvatore Cherchi. In una precedente riunione, Governo e Regione hanno concordato le modalità per mettere comunque in sicurezza i lavoratori dell'Alcoa e dell'indotto. Governo e Regione hanno confermato quanto sottoscritto negli accordi del 27 marzo e dell'11 aprile in materia di cassa integrazione straordinaria per i dipendenti Alcoa e hanno convenuto che saranno assicurate adeguate forme di tutela anche per i lavoratori dell'indotto. A questo proposito, si terrà, prima della riunione del tavolo Alcoa prevista per il prossimo 5 settembre, un apposito incontro in sede tecnica tra Governo e Regione.

Insoddisfatti i sindacati. "Non permetterò che gli impianti vengano spenti. Stiamo qui e aspettiamo che qualcuno faccia dire ad Alcoa che non chiuderà gli impianti lunedì" ha detto Daniela Piras, rappresentante Uilm dei lavoratori Alcoa. "Avere una risposta domani, questo sarebbe stato un incontro costruttivo. L'incontro è costuttivo se ci fanno lavorare" ha aggiunto Rino Barca, segretario dei metalmeccanici della Cisl. "La politica deve trovare il modo di tenere in marcia l'impianto. Non possono continuare a mandare De Vincenti a trattare" ha aggiunto Barca.

Un lavoratore interinale di 26 anni con bambino di 6 mesi che lavorava per Alcoa e che ha saputo del mancato rinnovo del suo contratto é salito per oltre due ore su un silos dei forni di cottura all'interno dello stabilimento di Alcoa a Portovesme, a circa 60 metri da terra. La sua protesta si è conclusa senza incidenti.

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