Agguato a Nettuno, vittima era fra i 100 latitanti più pericolosi

Roma, 24 lug. (LaPresse) - Si chiamava Modesto Pellino, detto 'o micillo' il pregiudicato di 46 anni che è stato ucciso oggi pomeriggio a Nettuno, paese vicino ad Anzio, in provincia di Roma. Si trattava di un latitante che era stato inserito nella lista dei 100 più pericolosi a livello nazionale. E' stato raggiunto da 5 colpi di pistola alla schiena. Una vera e propria esecuzione, in pieno stile camorra, quella di oggi. Modesto Pellino era considerato un elemento carismatico e di vertice della camorra. Secondo quanto si è appreso, Pellino è stato colpito al torace da 5 colpi d'arma da fuoco. Luogotenente del clan Moccia, latitante dal 2008 al 2010, anno in cui fu arrestato ad Afragola. Attraverso alleanze esterne intrattenute con altri clan, tra cui quello capeggiato da Antonio Cennamo, Pellino era coinvolto in giri di estorsione, traffico di armi e spaccio di droga.

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