Aggressione a colpi di ascia a Dusseldorf: ferite 2 italiane
Si tratta di due donne già dimesse dall'ospedale. Escluso il terrorismo come movente

Tra i nove feriti, di cui uno in gravi condizioni, di ieri sera a Dusseldorf, ci sono anche italiani. Si tratterebbe di due donne lievemente ferite.  Sono state dimesse in mattinata dall'ospedale e si trovano attualmente nella stessa città tedesca, ha fatto sapere il consolato italiano a Colonia, aggiungendo che il console generale Emilio Lolli si sta recando a Dusseldorf per incontrarle. Le due donne avrebbero un legame di parentela.

Lo ha annunciato la polizia tedesca in una conferenza stampa. Ieri, nella stazione centrale della città tedesca un uomo armato di accetta ha aggredito alcuni passanti. L'aggressore è stato fermato dalla polizia. Al momento non si conosce la sua identità, né le ragioni del gesto. Non è escluso che l'uomo non abbia agito da solo. Per sicurezza era stata disposta l'evacuazione della stazione.

Per la polizia tedesca, l'uomo ha problemi mentali. L'uomo di 36 anni, originario del Kosovo e abitante di Wuppertal, avrebbe agito da solo, secondo le autorità. È stato arrestato e si trova in ospedale dopo che si è gettato da un vicino ponte, hanno fatto sapere gli inquirenti. La polizia non descrive l'attacco come di tipo terroristico.
 

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