Addio a Bernardo Caprotti, patron di Esselunga
E' stato il fondatore della grande catena di supermercati, presente in 7 regioni italiane

E' morto all'età di 90 anni Bernardo Caprotti, imprenditore milanese patron dell'Esselunga. Nato il 7 ottobre 1925 da una famiglia di industriali tessili, Caprotti, dopo la laurea in legge, concentra i suoi studi sul settore dell'industria del cotone e della meccanica tessile. Nel 1957 si presenta poi l'opportunità di partecipare alla fondazione della prima società di supermercati in Italia, iniziativa di Nelson Rockefeller.

Quando quest'ultimo cede la maggioranza dell'azienda alla famiglia Caprotti, Bernardo comincia a occuparsi dei supermercati a tempo pieno - siamo nel 1965. La catena assume la denominazione di Esselunga: negli anni vengono creati 140 punti di vendita e alcuni grandi centri alimentari, tutti riforniti da un unico centro di distribuzione. Dal banco di frutta e verdura alla gastronomia, passando per i vini: nei grandi negozi si trovano reparti dedicati a tutti gli specifici settori.

Nel 2010 Caprotti riceve la Laurea honoris causa in Architettura e Restauro dalla Facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università La Sapienza di Roma.

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