Acireale, blitz contro furbetti del cartellino in Comune: 62 indagati
Tre sono stati arrestati, per dodici è scattato l'obbligo di firma

Vasta operazione anti assenteismo della polizia di Catania. A finire nei guai sono 62 'furbetti del cartellino', tutti dipendenti del Comune di Acireale. Tre sono finiti in manette, per 12 è scattato l'obbligo di firma e per 47 la denuncia: tutti sono responsabili a vario titolo di truffa ai danni di ente pubblico e di falsa attestazione di presenza in servizio sul luogo di lavoro. La polizia li ha scoperti grazie a intercettazioni ambientali e riprese video, dalle quali si vedono chiaramente alcuni dipendenti strisciare il badge per diversi colleghi, in modo da farli risultare al lavoro anche quando arrivavano tardi o non si presentavano affatto. Nei guai, quindi, sia gli autori delle strisciate plurime sia i beneficiari. L'indagine, partita il 26 febbraio 2015, si era interrotta dopo sole due settimane perché uno dei dipendenti indagati ha notato una telecamera e l'ha danneggiata: il poco tempo non ha fermato l'inchiesta che ha riguardato quasi un quarto dei dipendenti comunali degli uffici sotto accusa.

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