A Milano scontri tra studenti e polizia in corso Magenta

Milano, 14 nov. (LaPresse) - Tensioni a Milano tra studenti e polizia, dove i manifestanti si sono scontrati con gli agenti in tenuta antisommossa. Con indosso i caschi, gli studenti in corso Magenta si sono avvicinati al cordone di polizia che si erano disposti a protezione del viale nel quale si trova la sede della rappresentanza locale del Parlamento europeo. Difendendosi con scudi sui quali sono scritti i titoli dei classici italiani, come la Divina commedia, gli studenti sono avanzati verso il cordone di polizia lanciando fumogeni e sanpietrini. La polizia ha caricato due volte, respingendo i manifestanti. Corso Mangenta è bloccato da tre camionette della polizia. Dopo essere stati respinti da due cariche della polizia all'angolo tra corso Magenta, all'altezza del civico 50, e via deTogni, gli studenti della parte più numerosa del corteo milanese contro le politiche di austerità e i tagli del governo Monti si sono allontanati e stanno sfilando in via Carducci.

Prima delle tensioni, alcuni militanti, con i volti coperti da sciarpe e maschere, si erano staccati dal corteo degli studenti e danneggiato la vetrina di un punto Enel. I cristalli delle vetrine sono stati presi a mazzate, sono stati coperte di scritte tracciate con vernici spray e le due fioriere all'ingresso del negozio sono state rovesciate. Prese di mira anche la sede dell'Unicredit all'angolo tra via Broletto e via del Lauro, le cui vetrine sono incrinate e coperte di scritte come 'Soldi alla scuola', 'Acab' e 'No al capitalismo'. Contro la banca sono stati lanciati anche alcuni fumogeni. Danneggiate e imbrattate anche le vetrine della filiale di Cariparma al numero 37 di via Broletto. Alcuni studenti hanno imbrattato anche il portone della sede della Consob in via Broletto numero 5. Prese di mira anche le sedi di Unicredit e Intesa Sanpaolo di piazza Cordusio, le cui vetrine sono state imbrattate con scritte e dal lancio di uova con vernice.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata