"Questo mi è successo perché sono un ladro": broker pavese ucciso in Messico
Freddato con due colpi di pistola alla testa. Accanto al corpo, trovato a Tlaltizapan, un cartello con l'inquietante scritta in spagnolo

Giallo nella città messicana di Tlaltizapan, dove è stato trovato il corpo di Aberto Villani, un broker che abitava a Pavia ucciso con due colpi di pistola alla testa. Secondo quanto riporta La Provincia Pavese, vicino al cadavere del 37enne, avvolto in un sacco di plastica, è stato ritrovato un cartello in spagnolo con la scritta: "Questo mi è successo per essere un ladro". La polizia messicana, spiega il quotidiano, al momento non è in grado di avanzare ipotesi sull'omicidio dell'intermediario finanziario che era spesso in viaggio per lavoro.

La sua compagna, Astrid Rodriguez, 28 anni, di El Salvador, ha spiegato che non aveva più avuto sue notizie dal 20 marzo scorso, quando era arrivato all'aeroporto di Città del Messico e aveva preso un taxi diretto verso l'albergo nella città di Cuatla. Il corpo di Villani è stato rinvenuto a Tlaltizapan, che si trova a circa 100 km da Città del Messico, il 26 marzo. 

Appresa la notizia della scomparsa dell'uomo, l'ambasciata a Città del Messico, in stretto raccordo con la Farnesina, ha seguito subito il caso con la massima attenzione, in stretto contatto con i familiari del connazionale e con le competenti autorità messicane. "A seguito del ritrovamento del corpo senza vita del signor Villani, le autorità messicane hanno avviato le indagini volte a chiarire i contorni della triste vicenda", hanno riferito fonti della Farnesina.

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