'Pizza sospesa' a Bologna: ecco l'invenzione di 2 fratelli
A 'La vita in diretta' si parla del progetto solidale di due giovani pizzaioli rivolto ai più bisognosi

Dopo il caffè, la pizza sospesa. L'usanza napoletana di offrire una tazzina a uno sconosciuto avventore di un bar si trasferisce in Emilia. Lo racconta la puntata odierna di 'La vita in diretta'. Il progetto dei fratelli Caiazza, giovani pizziaoli di origine napoletana, si rivolge ai più bisognosi, in aumento in questo periodo di crisi. Ognuno può comprare una pizza Margherita e, se vuole, può lasciarne una già pagata ai volontari, che poi provvederanno a portare le pizze-regalo nei centri d'accoglienza di Bologna. La pizzeria dei fratelli Caiazza ha scelto di unirsi all'associazione Piazza Grande che da sempre si occupa di dare sostegno ai più bisognosi.

 

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