'Ndrangheta, sequestrati beni da 800mila euro ad affiliati clan Gallace

Roma, 11 nov. (LaPresse) - Sequestrati beni mobili e immobili di oltre 800 mila euro a uomini vicini al clan Gallace, consorteria di 'ndrangheta operante nei comuni di Anzio e Nettuno, riconducibile al 'locale' di Guardavalle, Catanzaro. I provvedimenti, disposti dal Tribunale di Roma, giungono al termine di complesse indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nel febbraio 2014. I destinatari del seqeustro sono: Angelo Gallace, 49 anni; Liberato Tedesco, 73 anni; Vincenzo Bruno Tedesco, 44 anni; Romano Malagisi, 54 anni; Bruno Gallace, 73 anni; nonché di ulteriori 6 soggetti: Giuseppe Antonio Gallace, 46 anni, Antonio Gallace, 52 anni, Marco Pacini, 50 anni, Francesco Taverniti, 41 anni, Agazio Gallace, 61 anni, Paolo Riitano, 39 anni, i quali, oltre ad essere gravati da numerosi e significativi precedenti di polizia, sono stati recentemente condannati, in primo grado, con sentenza emessa dal Tribunale di Velletri, per plurimi reati che vanno dall'associazione di stampo mafioso, all'omicidio, al traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed alla violazione della legge sulle armi.

I destinatari dei sequestri siano riusciti ad accumulare un cospicuo patrimonio mobiliare e immobiliare, del tutto incongruente con le rispettive capacità contributive. Poste sotto sequestro una ditta individuale, capitale sociale, quote societarie e intero patrimonio aziendale di una società; 10 unità immobiliari (fabbricati e terreni); 6 auto/motoveicoli; rapporti bancari/postali/assicurativi/azioni, per un valore complessivo di stima pari ad oltre 800 mila euro.

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