'Ndrangheta, maxi confisca da 150 milioni: ecco il tesoro di Rocco Musolino

Reggio Calabria, 15 lug. (LaPresse) - A seguito dell'emissione di un decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Reggio Calabria è stato aggredito l'enorme compendio di beni nella disponibilità di Rocco Musolino, originario di Santo Stefano d'Aspromonte e deceduto il 12 giugno scorso all'età di 88 anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ha esercitato la propria attività imprenditoriale nel settore boschivo sfruttando i legami con la 'ndrangheta, che gli hanno consentito di espandersi ed agire indisturbato fino a raggiungere una posizione di sostanziale monopolio, avvalendosi di modalità di sopraffazione e intimidazione tipiche dell'impresa mafiosa, nonché sfruttando le cointeressenze in tutti gli altri settori del mondo politico, economico ed istituzionale.

Il Tribunale di Reggio Calabria, sezione misure di prevenzione, ha così descritto la figura di Musolino: "I dati acquisiti consentono di affermare che l'intera storia imprenditoriale di Musolino si sia svolta grazie ai rapporti stabili e reciprocamente vantaggiosi con la locale criminalità organizzata". Il legame ha dato "luogo a una forma di contiguità stabile, pregnante ed altamente allarmante, che da un lato, ha determinato la fortuna imprenditoriale di Musolino, dall'altro ha consentito alla 'ndrangheta di esercitare il controllo sulle attività economiche della zona e di lucrare attraverso le stesse". Precisando, infine: "Basta pronunciare il nome di Rocco Musolino perché gli altri mafiosi si facciano da parte, segno del rispetto per il ruolo di rilievo ricoperto".

Il valore dei beni mafiosi sottoposti a confisca, nell'operazione di questa mattina svolta da Dia e carabinieri coordinati dalla procura antimafia di Reggio Calabria, ammonta a 153 milioni e 150 mila euro. Oltre alla confisca dell'impresa di Musolino, il provvedimento eseguito dal Tribunale riguarda quote sociali della Maius immobiliare srl, 101 fabbricati, 218 appezzamenti di terreno agricolo (800 ettari), rapporti finanziari per oltre 7 milioni di euro.

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