'Ndrangheta: arrestati nel Crotonese presidente di una banca, medico e imprenditore

Inchiesta su ingerenze della cosca Grande Aracri nelle attività del Comune di Cutro

Tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Crotone nell'ambito di un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro su presunte ingerenze della cosca di 'ndrangheta Grande Aracri nelle attività del Comune di Cutro. In manette Ottavio Rizzuto, attuale Presidente del Consiglio di amministrazione della Banca di Credito cooperativo del Crotonese, Alfonso Sestito, medico cardiologo al Policlinico Gemelli di Roma e l'imprenditore Rosario Le Rose.

Il quadro probatorio acquisito ha consentitoe di far luce sulle 'agevolazioni' e i 'favoritismi' che Rizzuto ha effettuato a vantaggio delle cosche di ‘ndrangheta locali in ragione delle funzioni ricoperte nel tempo, con particolare riferimento all’imprenditore Rosario Le Rose, il quale, attraverso l’attività commerciale Idro Impianti srl è risultato essere affidatario di tutte le commesse del Comune di Cutro, dal 2007 al 2015, operando in sostanziale regime di monopolio.

Le attività d’indagine hanno anche consentito di qualificare quale terminale economico della locale di ‘ndrangheta Grande Aracri il medico cardiologo Alfonso Sestito, il quale ha effettuato investimenti di natura imprenditoriale in esecuzione di un programma associativo deliberato dal boss Nicolino Grande Aracri, volto ad assicurare il controllo sui villaggi turistici, ricadenti nell’area geografica di influenza criminale della locale, attraverso la diretta gestione di servizi condominiali essenziali per le predette strutture turistiche ovvero assumendone la formale titolarità.