'Ndrangheta, arrestato latitante Cordì: decisive violazioni a decreto #IoRestoaCasa

Reggio Calabria, 13 mar. (LaPresse) - Arrestato ieri sera dai carabinieri in Contrada Monica di Bruzzano Zeffirio, in provincia di Reggio Calabria, Cesare Antonio Cordì, classe 1978, esponente di spicco della ‘Ndrangheta di Locri. L'operazione è stata condotta dai militari delle compagnie di Bianco e Locri e dello squadrone eliportato Cacciatori d'Aspromonte, che non ha concesso possibilità alla fuga, già orchestrata da un ingresso secondario, al figlio di Antonio 'u ragiuneri', latitante dall'estate. Il 42enne è stato individuato grazie alla violazione delle prescrizioni decise dal governo per l'emergenza coronavirus col decreto #IoRestoaCasa: l'abitazione in cui si era rifugiato, hanno concluso i militari, non poteva essere solo il buen retiro di un onesto cittadino.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata