'Ndrangheta, arrestato a Duisburg Strangio: era latitante in fuga dal 2012
Dopo aver scontato 19 mesi di reclusione, verrà estradato in Italia

La polizia tedesca, su indicazione dei carabinieri di San Luca (Reggio Calabria), ha arrestato il latitante Antonio Strangio, 38enne, alias 'u meccanicu' e 'TT', legato alla 'ndrina 'Pelle-Vanchelli' di San Luca, in esecuzione di mandato d'arresto europeo emesso il 21 settembre dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
Strangio è stato localizzato a Moers, vicino Duisburg, in Renania. I carabinieri lo hanno trovato analizzando tutte le risultanze investigative pregresse disponibili sul suo conto, andando a verificare ogni utenza da lui contattata in passato e ogni domicilio o dimora in cui avesse trovato ospitalità, sia in Italia, sia all'estero.

Fra le numerose residenze verificate, l'attenzione degli investigatori si è concentrata sulla cittadina tedesca di Moers dove, già in passato, era stata riscontrata la presenza di numerose persone ritenute contigue alla cosca 'Pelle-Vanchelli'.
Grazie alla collaborazione con la polizia renana si è quindi stretto il cerchio attorno al covo del latitante, che probabilmente era presente in territorio tedesco fin dall'inizio della sua irreperibilità. Strangio era latitante dal 28 dicembre 2012, quando si è sottratto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora cui era sottoposto, ma adesso era ricercato anche per una condanna definitiva per intestazione fittizia di beni scaturita dalle indagini conseguenti alla strage di Duisburg, in cui Strangio è risultato prestanome della 'ndrina. L'arrestato dovrà scontare la pena di 19 mesi di reclusione e, dopo le formalità di rito, verrà estradato in Italia.

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