'Ndrangheta, 10 arresti in Lombardia: anche un consigliere comunale e un sindaco

Milano, 2 apr. (LaPresse) - I finanzieri del comando provinciale di Milano, su disposizione della Dda hanno arrestato 10 persone soggetti indagati, a vario titolo, per associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, corruzione e turbativa d'asta. Le Fiamme Gialle stanno eseguendo perquisizioni e sequestri.

C'è anche un consigliere comunale di Lecco, Ernesto Palermo, tra i 10 arrestati nell'ambito dell'operazione Metastasi della Dda di Milano, coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal sostituto Claudio Gittardi. Palermo, affiliato al clan dei Trovato, è stato eletto prima nelle fila del Pd poi nel gruppo misto. In alcune intercettazioni telefoniche agli atti dell'indagine sulla 'Ndrangheta nel lecchese, Palermo si definisce come un "uomo nuovo dei Trovato" e dice che se Franco Coco Trovato non fosse stato in carcere lui sarebbe certamente diventato assessore.

Commentando la presenza fra le persone finite in manette del consigliere comunale di Lecco e del sindaco di Valmadrera (Lecco), il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini ha sottolineato come questa indagine confermi "l'esistenza di una 'locale' a Lecco ed evidenzia il connubio fra l'organizzazione criminale con esponenti delle istituzioni". Nell'ambito dell'operazione sono stati sequestrati 17 immobili, tra abitazioni e box, 5 auto, quote di società, due bar, otto depositi titoli, due fondi pensione, tre rapporti di partecipazione in un fondo comune d'investimento, un libretto postale e 14 conti correnti. All'inizio delle indagini, hanno spiegato gli inquirenti, sul conto di Claudio Bongarzone, imprenditore amico e confidente di Mario Trovato (entrambi arrestati), c'erano circa 700 mila euro in contanti.

C'è anche Mario Coco Trovato, fratello del boss Franco Coco Trovato, condannato all'ergastolo, tra i 10 arrestati nell'ambito del'indagine sulla 'Ndrangheta nel Lecchese condotta dalla Dda di Milano. Mario Trovato, per gli inquirenti, era a capo dell'associazione a delinquere di stampo mafioso che operava nella zona di Lecco.

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