È giorno di festa ad Amatrice dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato l’apertura dell’anno scolastico presso l’Istituto Sergio Marchionne, costruito grazie al contributo della Ferrari (con circa 7 milioni) in ricordo dell’ex Ad di Fca. Insieme a Mattarella, anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Fin dalla mattina i ragazzi, insieme alle insegnanti, sono stati impegnati nell’organizzazione della giornata. “Siamo contenti – raccontano ai microfoni di LaPresse – Tanta attenzione da parte della politica e dei giornalisti ci dimostra che non si sono dimenticati di Amatrice”.
“I ragazzi, circa 200, che popolano questo istituto – spiega la professoressa di educazione motoria Amalia Parinello – è una generazione cresciuta con il trauma della terremoto. In questi anni sono accadute tante cose, tante bisognerà farne ma i ragazzi sono contenti di queste giornate perché significa vicinanza, che non sono stati dimenticati e che attorno a loro c’è tanta gente che combatte”. “Cerchiamo di offrire tutte le possibilità possibili – dice Chiara Costanzi, referente della scuola primaria Sergio Marchionne – la scuola ha tanti spazi e si presta benissimo ad offrire questi ragazzi un contesto di normalità”.
