Caso Roggero, il gioielliere resta in carcere: anche Milano respinge istanza differimento pena

Caso Roggero, il gioielliere resta in carcere: anche Milano respinge istanza differimento pena
Mario Roggero poco prima di costituirsi al carcere di Bollate (Foto: LaPresse/Claudio Furlan)

L’uomo condannato a 14 anni e 9 mesi

Mario Roggero resta in carcere a Bollate. Dopo il tribunale di sorveglianza di Torino, anche quello di Milano, a seguito dell’udienza di mercoledì mattina, ha dichiarato “inammissibile” l’istanza di differimento pena presentata dall’avvocato Stefano Marcolini, legale del gioielliere cuneese 72enne condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo. La decisione dei giudici Bortolato-D’Elia affiancati dagli esperti Bisconti-Morante ricalca quella presa dai colleghi del tribunale di sorveglianza di Torino lunedì contro cui la difesa del 72enne ha già annunciato ricorso per Cassazione.

Nel breve provvedimento notificato questa mattina i magistrati milanesi che vigilano sulla reclusione dei detenuti osservano che “a differenza di quanto argomentato dalla difesa” di Roggero l’istanza di differimento dell’esecuzione della pena in caso di presentazione di domanda di grazia al Presidente della Repubblica, come quella avanzata dalla moglie del gioielliere, Mariangela Sandrone, è “applicabile” solo quando la “pena non sia ancora iniziata”. Nel caso concreto Roggero e il suo legale l’hanno “già avanzata correttamente” davanti al Tribunale di Torino che l’ha respinta “nel merito”. “E’ del tutto evidente” che “questo collegio” non può ritenere “ammissibile” una nuova istanza per sospendere la condanna – inoltre presentata oltre i termini previsti dalla “giurisprudenza” in materia – perché trasformerebbe l’istituto nella “possibilità di reiterare” lo stesso ricorso più volte eludendo le “ordinarie regole” e le “impugnazioni”. Il tribunale sottolinea che Roggero, come ha già annunciato, può ricorrere contro la decisione di Torino per Cassazione.

Lega: “Vicinanza a Roggero, prosegue impegno al suo fianco”

“Tutta la nostra vicinanza a Mario Roggero e alla sua famiglia. Prosegue l’impegno della Lega al suo fianco, sia in Parlamento con le nostre proposte sia con la raccolta fondi che sarà presente domenica a Pontida per aiutare a sostenere le sue spese legali. È difficile accettare che, mentre tanti criminali sono a piede libero, un uomo di 72 anni che per una vita ha lavorato onestamente e pagato le tasse, sia in carcere, lontano dalla moglie, dalle figlie e dai nipoti. Mario non è solo. Domenica anche Pontida sarà al suo fianco”. Così una nota della Lega.

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