Nuova allerta rossa per l’Etna a causa dell’emissione di cenere. Stando al bollettino Vona per l’aviazione la nube sprigionata dal vulcano potrebbe raggiungere un’altezza di circa quattro chilometri.
Nuovi disagi dunque dopo quelli registrati in pieno agosto, con l’aeroporto di Catania messo in ginocchio dall’attività eruttiva dell’Etna proprio nel pieno della stagione turistica.
Sospese attività all’aeroporto di Catania fino alle 22
SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’ emissione di cenere vulcanica in atmosfera e la direzione dei venti prevalenti in quota, è stata disposta la chiusura dello spazio corrispondente al settore C1. E’ quanto si legge in una nota. Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle 22 ora locale del 14 settembre. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

“I passeggeri che subiranno disservizi a causa dell’eruzione dell’Etna – spiega Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso – possono fare riferimento al Regolamento 261/2004. Se non vengono riprotetti, hanno diritto al rimborso di tutti i costi sostenuti che coinvolgono l’aeroporto di Catania per via dell’eruzione Etna. È fondamentale conservare ogni ricevuta e ricordare che le spese devono essere ragionevoli”.

