Sono saliti a venticinque i casi umani di contagio da West Nile nella provincia di Oristano. L’ultima diagnosi per un ultraottantenne, ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano. Si è inoltre verificato un secondo decesso: si tratta di un ultrasettantenne, ricoverato nel presidio ospedaliero oristanese e poi trasferito all’ospedale Brotzu di Cagliari. Rimangono dieci le persone ricoverate al San Martino in diversi reparti.
Immediatamente sono state avviate dal dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità competenti la disinfestazione dell’area di residenza della persona che ha contratto il virus. La direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, ha ribadito: “Ricordiamo a tutte le cittadine e i cittadini, in particolare ai soggetti fragili e anziani, di tenersi lontani da eventuali situazioni a rischio e di proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che già conosciamo: evitare i ristagni d’acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all’aperto, schermare la propria casa con zanzariere”.
“Il numero dei contagi sale ancora e purtroppo si è verificato anche il secondo decesso. Continuiamo a seguire le uniche misure di prevenzione e di protezione contro la malattia. Ed è necessario che chi si prende cura di anziani e bambini, si accerti che entrambi attuino le stesse misure di protezione”, ha aggiunto la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina.

