Noemi Impellizzeri trovata morta in casa a Riposto, indagato un amico della donna

Noemi Impellizzeri trovata morta in casa a Riposto, indagato un amico della donna
Foto LaPresse

L’uomo aveva raccontato di essere stato ‘avvisato’ dalla 34enne della sua intenzione di togliersi la vita

È stato iscritto nel registro degli indagati l’uomo con cui Noemi Impellizzeri, trovata impiccata nella sua abitazione a Riposto, in provincia di Catania, la scorsa domenica, aveva una presunta relazione. La notizia è stata anticipata da La Sicilia e da Ore 11, in onda su Rete Quattro. L’uomo, in video senza mostrare il viso a La Sicilia, e in chiaro davanti alle telecamere della trasmissione Mediaset, ha raccontato di essere stato ‘avvisato’ dalla 34enne della sua intenzione di togliersi la vita. “Mi aveva detto che voleva farla finita e che avrebbe guardato su YouTube come si faceva il nodo”, dice l’uomo. Nella giornata di sabato, “ho visto che lei non era online, ho mandato un messaggio, ma non ha risposto, fino a notte, né a messaggi né niente”.

L’uomo racconta ancora di essersi recato a casa di Impellizzeri “perché non ci credevo” e invece, entrato nell’abitazione che aveva la porta rotta, l’ha vista penzoloni: “Ha fatto il gesto che io non pensavo facesse”. “In quel momento in casa non c’era alcuna traccia di incendio né di odori sospetti”, aggiunge. Solo all’alba di domenica, la madre di Impellizzeri ha avvisato l’uomo dell’incendio nell’abitazione della ragazza. “Non aveva senso in quel momento chiamare aiuto e mi sono sentito in colpa perché me lo aveva detto in modo esplicito e io non l’ho presa sul serio”, ripete. “La cosa che ho visto subito era il colore dei suoi piedi”, dice poi ai microfoni della trasmissione tv.”Ho chiamato i familiari, tutti, tranne le forze dell’ordine – sottolinea a La Sicilia – per una promessa che avevo fatto, avevo detto a mio figlio che non l’avrei più frequentata, non volevo che mio figlio sapesse che ero stato con lei e invece è successo tutto questo”.

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