Modena, auto falcia i pedoni: sette feriti. Fermato il conducente: nel 2022 fu segnalato per disturbi schizoidi. Indaga l’antiterrorismo

Modena, auto falcia i pedoni: sette feriti. Fermato il conducente: nel 2022 fu segnalato per disturbi schizoidi. Indaga l’antiterrorismo
Modena, auto falcia pedoni (Foto LaPresse)

Travolte anche una cittadina tedesca e una polacca. Mattarella: “Grazie a chi ha bloccato il colpevole”

Nel pomeriggio di oggi in via Emilia centro a Modena un’auto lanciata ad alta velocità ha investito alcuni pedoni all’altezza di largo Porta Bologna, terminando poi la corsa contro la vetrina di un negozio. Sette persone sono state ferite. Una delle due persone ricoverate all’ospedale Maggiore di Bologna è una donna di 55 anni che è in condizioni molto gravi, in pericolo di vita. Insieme a lei è ricoverato un uomo di 55 anni, la cui prognosi resta ancora riservata. Entrambi sono stati portati in ospedale in elicottero.

Sul posto sono intervenuti anche gli elicotteri del 118 partiti da Bologna e Pavullo. Il conducente della vettura, un giovane italiano di seconda generazione, è rimasto a sua volta ferito nell’impatto e si è allontanato a piedi dopo l’incidente. Durante la fuga avrebbe accoltellato una persona che aveva tentato di bloccarlo. Il giovane è stato infine fermato dalle forze dell’ordine all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano.

Il giovane fermato dalla polizia e portato in questura per aver investito alcuni passanti a Modena è un italiano di origine marocchina di 31 anni con precedenti psichiatrici. Si chiama Salim Elkoudri. È stato bloccato da una volante della polizia dopo essere sceso dall’auto con in mano un coltello, cercando di fuggire facendosi largo tra i passanti. Perquisizioni sono in corso nella casa dove abita il 31enne a Ravarino, in provincia di Modena. Il giovane è nato a Seriate (Bergamo) ed è laureato in Economia. In passato sarebbe stato in cura psichiatrica.

Mattarella sente sindaco: “Grazie a chi ha bloccato colpevole”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo quanto si apprende dal Quirinale, ha telefonato al sindaco di Modena, Massimo Mazzetti, per esprimere la sua “vicinanza” alla comunità dopo quanto accaduto, “solidarietà a chi è rimasto ferito” e “ringraziare i cittadini che con coraggio sono intervenuti per bloccare il colpevole”.

Indagini affidate a pm antiterrorismo Dda

Le indagini sul grave episodio avvenuto oggi a Modena sono state affidate ai pm del gruppo antiterrorismo della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, coordinati dal procuratore capo Paolo Guido. I magistrati sono in attesa degli esiti dei primi accertamenti delegati alla Digos. 

Ausl: “Sette i feriti, quattro sono gravi”

“Il bilancio dell’incidente è di sette feriti. Due persone, classificate in codice 3, sono state trasferite all’ospedale Maggiore con gli elisoccorsi decollati da Pavullo e Bologna. Altri due feriti in codice 3 e una persona in codice 2 sono stati trasportati all’ospedale di Baggiovara, mentre due persone in codice 1 sono state accompagnate al Policlinico”. È quanto si legge in un aggiornamento delle aziende sanitarie modenesi, che sottolineano che “la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, con le aziende sanitarie impegnate in costante collegamento con la Prefettura per la gestione coordinata dell’emergenza”. Sul posto, viene spiegato, “è stato attivato un imponente dispositivo di emergenza sanitaria: oltre ai due elicotteri del 118 provenienti da Pavullo e Bologna, sono intervenute cinque ambulanze, un’automedica e un mezzo di coordinamento sanitario, impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza ai feriti. La gestione dell’emergenza è avvenuta in stretto coordinamento tra il sistema sanitario e la Prefettura”.

Sindaco: “Uomo aveva un coltello e cittadini lo hanno bloccato”

Quattro o cinque cittadini hanno inseguito e fermato l’automobilista che nel pomeriggio ha investito pedoni in centro a Modena, consegnandolo alle forze dell’ordine. A dirlo è il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, arrivato sul luogo dove un’auto lanciata ad alta velocità ha investito alcuni pedoni all’altezza di largo Porta Bologna, terminando poi la corsa contro la vetrina di un negozio. “Voglio ringraziare questi cittadini. L’uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento”, ha aggiunto Mezzetti.

Meloni: “Gravissimo, confido responsabile risponda fino in fondo”

“Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle forze dell’ordine per il loro intervento. Ho sentito il sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

Salvini: “Criminale ‘di seconda generazione’ chi ha falciato innocenti”

“Salim El Koudri. Questo il nome del criminale ‘di seconda generazione’ che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato.
Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame”.
Lo scrive su X il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.

L’uomo alla guida è in questura sotto interrogatorio

“Non ho particolari sull’identità dell’uomo che era alla guida dell’auto, anche se alcuni testimoni mi hanno riferito che si tratterebbe di una persona di origine nordafricana. Non si sa se abbia agito sotto l’effetto di sostanze o se abbia compiuto questo gesto deliberatamente. Al momento è in questura sotto interrogatorio”. Così il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.

Fonti Chigi, Meloni segue con massima attenzione quanto accaduto

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, mentre la premier è impegnata all’Europe Gulf Forum a Navarino, in Grecia.

Testimone: “Uomo sembrava sotto effetto di alcol o droga”

“Ho visto piombare l’auto sul marciapiede, ho sentito degli schiocchi della gente che veniva colpita. Veniva nella mia stessa direzione, sono riuscito a buttarmi”. Così a RaiNews24 uno dei passanti rimasti feriti a Modena. “Non so se è stato fatto apposta – ha aggiunto -, sembra che fosse sotto l’effetto di alcool o droga, comunque non in condizioni normali. È scappato dalla macchina, l’abbiamo rincorso in 5 o 6, aveva un coltello, ho dovuto disarmarlo“.

Ministro Esteri Israele: “Sconvolto da vile attentato”

“Sono rimasto sconvolto nell’apprendere del vile attentato avvenuto a Modena, in Italia, in cui dei civili sono stati investiti e accoltellati. Desidero esprimere la mia solidarietà al governo italiano e alle famiglie delle vittime in questo momento difficile, e augurare una pronta guarigione a tutti coloro che sono stati colpiti da questo terribile evento”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar. 

Schillaci: “Fatti terribili, vicino a feriti Milano”

“Quanto accaduto a Modena è terribile. È un gesto gravissimo che lascia sconvolti”. Lo afferma il ministro della Salute, Orazio Schillaci. “Sono vicino alle persone ferite e ai loro familiari. Ringrazio i soccorritori e le forze dell’ordine che hanno consentito di rintracciare rapidamente il colpevole”, aggiunge Schillaci.

Valditara: “Solidarietà ai feriti di questo ignobile attentato”

“Esprimo la mia forte solidarietà e vicinanza ai feriti nel grave attentato avvenuto oggi a Modena. Grande riconoscenza e ammirazione per il coraggio esemplare di alcuni cittadini modenesi che hanno consentito l’arresto di un pericoloso criminale. Un ringraziamento particolare alle Forze dell’ordine, al personale sanitario e ai soccorritori per il loro intervento”. Così il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 

Prefetto: “Nel 2022 era stato attenzionato per disturbi schizoidi”

Il 31enne fermato per i fatti di oggi a Modena “già nel 2022 era stato attenzionato dal Centro di Salute Mentale per disturbi schizoidi. Dopo questo periodo di osservazione se ne erano però perdute le tracce”. Lo ha affermato la prefetta di Modena, Fabrizia Triolo, intervenendo in conferenza stampa sui fatti di questo pomeriggio a Modena. L’uomo, ha aggiunto Triolo, “è laureato in economia aziendale, e attualmente è disoccupato”.

Metsola: “Profondamente colpita, vicinanza ai feriti”

“Sono profondamente colpita dal grave incidente avvenuto oggi a Modena. Esprimo la mia vicinanza ai feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. Ringrazio le forze dell’ordine intervenute con tempestività e coraggio”. Lo ha scritto su X la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.

Arcivescovo: “Città ferita da violenza insensata”

“Modena è una città ferita da questa violenza insensata, che si è abbattuta su persone innocenti e su tutti i cittadini, profondamente colpiti e addolorati. Come Chiesa siamo vicini alle vittime e alle loro famiglie e cerchiamo di sostenere l’azione di tutti coloro che credono nella pace, non solo a livello geopolitico, ma anche a livello civile”. Lo ha dichiarato al Sir mons. Erio Castellucci, arcivescovo-abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi.

© Riproduzione Riservata