È morto ieri sera nella sua casa di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, lo scrittore e giornalista Vittorio Messori. Aveva 84 anni. Nato a Sassuolo, in provincia di Modena, Messori si era convertito dall’ateismo al cattolicesimo nel 1964. Il suo nome è legato al best seller ‘Ipotesi su Gesù’, pubblicato nel 1976, e alle interviste realizzate.
Nel 1984 ha intervistato il cardinale Joseph Ratzinger, che San Giovanni Paolo II aveva nominato prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Ne è uscito un saggio a quattro mani, intitolato ‘Rapporto sulla fede’, pubblicato l’anno successivo dalle edizioni San Paolo e poi tradotto in molte lingue. Messori è stato il primo giornalista a intervistare San Giovanni Paolo II in occasione dei 15 anni del pontificato del papa polacco. Dall’intervista è nato il saggio ‘Varcare la soglia della speranza’.
Nella sua carriera, Messori ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra cui Avvenire, Corriere della Sera e la Stampa. È stato anche il padre nobile della rivista ‘Il Timone‘.
Tajani: “Scrittore autorevole, ci lascia grande eredità culturale”
Ci ha lasciato, in un Venerdì Santo, Vittorio Messori, uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni. Un amico e collega giornalista. Un grande apologeta. Da ateo si era convertito al cattolicesimo, con il coraggio di parlare e fare inchieste su… pic.twitter.com/to4AZfUIIm
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) April 4, 2026
“Ci ha lasciato, in un Venerdì Santo, Vittorio Messori, uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni. Un amico e collega giornalista. Un grande apologeta. Da ateo si era convertito al cattolicesimo, con il coraggio di parlare e fare inchieste su Gesù a cavallo degli anni 70, in un contesto difficile per affrontare temi religiosi e legati al valore della fede. Milioni di libri venduti che ancora oggi sono un punto di riferimento. Ci lascia una grande eredità culturale. Rivolgo sincere condoglianze ai suoi cari. A Dio Vittorio, riposa in pace”. Lo scrive sui social il vicepremier e leader di FI, Antonio Tajani.
Lorenzo Fontana: “Autore cattolico rigoroso, grato per il suo lavoro”
Anche il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, ha ricordato il giornalista scomparso. “Addio a Vittorio Messori, autore cattolico appassionato e competente, capace di raccontare i fatti della fede con grande profondità. Messori ha applicato il metodo e il rigore giornalistico all’indagine sul Mistero, andando alle radici della storia e del desiderio umano di Dio. Dalle sue parole, e dai suoi indimenticabili dialoghi con figure straordinarie come San Giovanni Paolo II e l’ allora cardinale Joseph Ratzinger, ho imparato molto. Gli sono grato per il suo lavoro. Ai familiari rivolgo le mie più sentite condoglianze. Una preghiera per lui in questo Sabato Santo e un pensiero a quanti, lavorando al suo fianco, ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali”, ha dichiarato Fontana.
Il ministro della Cultura Giuli: “Appassionato studioso del mondo cattolico”
“Ci lascia Vittorio Messori, fra i più competenti e appassionati studiosi del mondo cattolico. Ha saputo raccogliere e restituire la fisionomia del cristianesimo nella modernità con cognizione della tradizione e con notevole consapevolezza. Il mio cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”, ha dichiarato in una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

