La sezione immigrazione del tribunale civile di Roma ha sospeso la convalida dei trattenimenti nel Cpr albanese di Gjader di 7 migranti, cittadini provenienti dall’Egitto e dal Bangladesh, già trasferiti in Albania.
Il provvedimento oggetto di convalida è stato emesso dalla questura di Roma che ha emesso un provvedimento di trattenimento nel centro di prima accoglienza di Gjader in Albania. Per uno di loro, richiedente asilo, dato lo stato di fragilità è stata invece disposta la permanenza in un Cpr Italiano. Alla luce della sospensione i 7 migranti torneranno in Italia e saranno liberi. I giudici della sezione immigrazione attendono il parere dalla corte di Giustizia europea.
Salvini: “Sentenza politica, reagiremo”
“Un’altra sentenza politica non contro il governo, ma contro gli italiani e la loro sicurezza. Governo e Parlamento hanno il diritto di reagire per proteggere i cittadini, e lo faranno. Sempre che qualche altro magistrato, nel frattempo, non mi condanni a sei anni di galera per aver difeso i confini…”. Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.
Tajani: “Magistrati vogliono imporre linea del governo”
“In una democrazia c’è la tripartizione dei poteri. Quando uno di questi poteri scavalca i propri confini mette in difficoltà la democrazia. Ci sono alcuni magistrati che stanno cercando di imporre la loro linea politica al governo. Questo non è accettabile. Io rispetto tutte le decisioni della magistratura, non faccio polemica e non offendo nessuno, dico soltanto che è una scelta che va contro la tripartizione dei poteri. Non è un magistrato che decide qual è un Paese sicuro perché non lo sa. Perché non si occupa di queste cose. Se il governo che ha gli strumenti per farlo dice che un Paese è sicuro, allora c’è qualcosa che non funziona”. Così il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani.

