Giulia Tramontano, il legale della famiglia: “Ergastolo per Impagnatiello giustizia terrena”

“Con tutta la partecipazione umana che ho nei riguardi dei miei assistiti, fortunatamente, non avrò un’attesa così trepidante come la loro che vedono l’esito di questa vicenda processuale come una modalità di riconoscimento della gravità di quello che ha fatto l’imputato, il signor Impagnatiello, e certi della circostanza che niente e nessuno potrà mai riportare in vita la figlia e il nipote, avere almeno la consapevolezza, la certezza, auspicando che sia tale alla prossima udienza, che vi sia da parte della Corte d’Assise una sanzione nel massimo previsto dalla legge così come è stata richiesta dal pubblico ministero, potrebbe quantomeno essere un elemento che consenta ai familiari, quando si recano al cimitero a fare un saluto alla propria figlia, vivere l’ulteriore nocumento di aver veduto la giustizia terrena per la persona della propria figlia e del proprio nipote”. Così l’avvocato Giovanni Cacciapuoti, legale di parte civile della famiglia di Giulia Tramontano al termine dell’udienza del processo che vede imputato dell’omicidio pluriaggravato della donna, Alessandro Impagnatiello, per il quale la procura ha chiesto oggi l’ergastolo e 18 mesi di isolamento diurno.