I vigili del Fuoco stanno utilizzando due droni per verificare l'eventuale presenza di focolai residui

Vanno avanti senza sosta le operazioni di bonifica nelle zone del Carso triestino maggiormente colpite dagli incendi di vegetazione e di interfaccia dei giorni scorsi. Utilizzando due droni provenienti dal nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili Pilotaggio Remoto) del Veneto, le squadre di Trieste stanno verificando dall’alto l’eventuale presenza di focolai residui nelle zone più impervie del territorio carsico, in modo da poter indirizzare in quelle zone operatori per effettuare lo spegnimento dei punti ancora caldi.

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