Ministero revoca credenziali e procede al recupero delle somme

Nell’ambito delle verifiche sul ‘Bonus cultura’, i finanzieri di Maglie (Lecce) hanno controllato una società nel Salento scoprendo che negli anni 2017 e 2018 ha effettuato vendite di beni non previsti dal provvedimento quali computer, tablet, smartphone, tv consentendo l’indebito accesso al beneficio da parte di oltre 2.500 soggetti. Le indagini hanno permesso di accertare vendite non contemplate dalla normativa di riferimento per un valore complessivo di quasi 1 milione di euro, nonché l’applicazione delle previste sanzioni amministrative nei confronti di tutti gli utilizzatori dei buoni. Il Ministero della Cultura ha proceduto nei confronti dell’attività commerciale alla revoca delle credenziali alla piattaforma, alla sospensione dei pagamenti residui ed al recupero delle somme indebitamente percepite.

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