24 anni fa le esequie nell'abbazia di Westminster in diretta tv con 2 miliardi e mezzo di persone davanti allo schermo

(LaPresse) – Il 31 agosto 1997 lady Diana Spencer, ex consorte del principe Carlo, scompare vittima di un incidente stradale a 36 anni. Fatale lo schianto contro il tredicesimo pilastro della galleria “Pont de L’Alma” a Parigi della Mercedes guidata dall’autista Henri Paul. Insieme a Lady D e a Paul muore anche il compagno di lei, l’imprenditore egiziano Dodi Al-Fayed. I tre erano diretti verso l’appartamento privato del magnate alessandrino.

Una settimana più tardi, nell’abbazia di Westminister a Londra, si svolgono i funerali in forma pubblica della “principessa del popolo”, sotto lo sguardo commosso delle migliaia di persone accalcate intorno alle transenne e di quello degli oltre 2 miliardi e mezzo di telespettatori,  che hanno seguito l’evento in diretta collegati da ogni parte del mondo. Il funerale passò alla storia come uno degli eventi televisivi più visti della storia. Durante le pubbliche esequie il cantautore inglese Elton John eseguì una versione modificata di ‘Candle in the Wind’ in onore di Lady D.

Diana venne tumulata nella proprietà di famiglia, ad Althorp, nel Northamptonshire, su un’isola circondata da un laghetto chiamata ‘Round Oval’. Alla cerimonia di sepoltura invece assisitirono pochi intimi in forma strettamente privata: l’ex-marito Carlo, i figli, la madre e i fratelli della principessa.  Tra le sue mani venne posto un rosario, un dono che Diana aveva ricevuto da Madre Teresa di Calcutta, morta pochi giorni dopo di lei.

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