Era stata riaperta recentemente dopo che sono state allentate le misure contro il coronavirus

Si vede l’Isola Bella, sul lago Maggiore, salendo da Stresa con la funivia del Mottarone, fino a 1.491 metri di quota. È questo il teatro della terribile tragedia avvenuta nel Verbano, costata la vita a 13 persone, oltre al ferimento di due bambini che sono stati portati a Torino in gravi condizioni, quando una cabina si è staccata quasi dal punto più alto, a un centinaio di metri dal bosco sottostante, schiantandosi sul terreno.

Due tronconi, ogni cabina dalla portata di 35 persone

La funivia del Mottarone è strutturata in due tronconi, ciascuno con due cabine dalla portata di 35 persone. Il primo troncone della funivia parte a 205 metri sul livello del mare, in località Lido di Carciano, a Stresa, e raggiunge la località Alpino, dove si trova il Giardino botanico Alpinia. Il secondo parte agli 803 metri dell’Alpino e raggiunge un pianoro immediatamente sotto la vetta del Mottarone, posto a 1.385 metri. L’intero tragitto dura circa 20 minuti, con un panorama straordinario. Da questa posizione è possibile raggiungere i 1.491 metri della vetta a piedi o per mezzo di una seggiovia, che fu realizzata nel 2009.

L’impianto della funivia è stato completamente revisionato e sottoposto a manutenzione straordinaria tra il 2014 e il 2016. La funivia venne infatti chiusa nel 2014 e riaperta il 13 agosto 2016. La funivia è stata chiusa per alcuni mesi per le restrizioni dovute al Covid e poi riaperta recentemente: era rientrata in funzione lo scorso 24 aprile.

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