L'operazione della Guardia di Finanza

I finanzieri di Milano hanno sequestrato beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 9 milioni di euro, nei confronti di un’impresa italiana, con sede a Varese, attiva nel settore della fabbricazione di macchinari per l’industria della plastica. Il provvedimento di sequestro si inserisce nell’ambito di una più ampia attività d’indagine: in particolare, l’attività investigativa ha permesso di ricondurre a un network internazionale di professionisti alcuni veicoli societari esteri, utilizzati da imprese italiane per sovrafatturare costi oppure sottofatturare vendite e poi trasferire i profitti dell’evasione fiscale verso paradisi fiscali attraverso società con sede nelle Isole Vergini Britanniche. Sono state eseguite numerose perquisizioni, anche in territorio estero da parte dell’HM Revenue and Customs a Londra, della Luxembourgish police – Department “Entraide judiciaire internationale” in Lussemburgo e dalla Polizia Cantonale del Ticino a Lugano, con il supporto dei finanzieri del Nucleo PEF di Milano, sulla base di una rogatoria internazionale e di ordini europei di indagine attivati dalla Procura della Repubblica di Milano.

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